Formazione Sulla Sicurezza Sul Lavoro

Formazione Sulla Sicurezza Sul Lavoro 2018-06-11T08:09:40+00:00

Project Description

Il modulo B -SP4 chimico – petrolchimico è orientato ad acquisire le conoscenze sulla sicurezza sul lavoro, relative ai fattori di rischio e alle misure di prevenzione e protezione presente nel comparto dell’industria chimica petrolchimica ;

Destinatari

Lavoratori individuati dal Datore di Lavoro a svolgere il ruolo di RSPP/ASPP, liberi professionisti.

I partecipanti devono essere in possesso di un diploma quinquennale di scuola media superiore e dell’attestato di idoneità al modulo A e modulo B comune.

Competenze

Al termine del modulo B specialistico i partecipanti saranno in grado di:

  • acquisire metodi di risoluzione di problemi, di analisi per la valutazione dei rischi nel comparto specifico di riferimento
  • individuare i principali pericoli e valutare i rischi presenti negli ambienti di lavoro del comparto specifico di riferimento
  • individuare i pericoli e valutare i rischi di natura ergonomica e stress lavoro correlato
  • individuare le misure di prevenzione e protezione compresi i dispositivi di protezione individuali (DPI) in riferimento alla specifica natura del rischio e dell’attività lavorativa
  • contribuire ad individuare adeguate soluzioni tecniche, organizzative e procedurali di sicurezza per ogni tipologia di rischio

Contenuti

Processo produttivo, organizzazione del lavoro e ambienti di lavoro nel settore chimico petrolchimico:

Dispositivi di protezione individuale;

Normativi CEI per strutture e impianti;

Impianti nel settore chimico petrolchimico;

Esposizione ad agenti chimico, cancerogeni e mutageni nel settore chimico e petrolchimico

Esposizione ad agenti fisici nel settore chimico petrolchimico

Rischi incendi esplosioni e gestione delle emergenze;

Gestione dei rifiuti;

Manutenzione impianti e gestione fornitori

Durata

16 ore

Durante la formazione saranno somministrate prove di verifica intermedie sugli argomenti affrontati.

Il test di verifica finale mira a verificare le conoscenze tecniche e metodologiche, le capacità di analisi e decisioni, le capacità di trasferimento delle conoscenze e competenze in ambito lavorativo.

RESPONSABILE DEL SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE MODULO “B1 – Agricoltura” PER R.S.P.P

(Durata: Corso di 36 ore + simulazione finale)

Modulo 1 – Obiettivi della valutazione dei rischi

  • Analisi dei pericoli e dei rischi: sequenza logica (fase preliminare, identificazione dei fattori di rischio e dei lavoratori esposti, stima dell’entità di esposizione ai pericoli, stima della gravità e della probabilità degli effetti, programmazione o messa in atto delle misure di prevenzione)
  • Ruolo del Datore di lavoro, dirigenti e preposti
  • Elementi per la costruzione di una matrice

Lezione 2 – Analisi dei rischi Rischi derivanti dall’organizzazione del lavoro

  • Ambienti di lavoro
  • Movimentazione manuale dei carichi
  • Movimentazioni, sollevamento, mezzi di trasporto Il rischio infortuni
  • Rischio elettrico
  • Rischio meccanico
  • Rischio di particolari attrezzature
  • Rischio cadute dall’alto

Lezione 3 – Analisi dei rischi Il rischio chimico

  • Gas, vapori, fumi
  • Polveri, nebbie
  • Liquidi
  • Etichettatura Il rischio fisico e biologico
  • Rumore
  • Vibrazioni
  • Microclima
  • Illuminazione
  • Radiazioni
  • Videoterminali
  • Gestione del rischio residuo: DPI Collettivi ed individuali

Lezione 4 – Documenti ed emergenze

  • Contenuti del documento di valutazione dei rischi (i criteri adottati, le conclusioni della valutazione, l’individuazione delle misure di prevenzione e protezione, il programma di attuazione di ulteriori misure previste per un miglioramento nel tempo dei livelli di sicurezza
  • Situazioni critiche che possono dar luogo a situazioni di emergenza
  • Il miglioramento continuo
  • Test finale di verifica dell’apprendimento

Lezione 5 – Rischi specifici in agricoltura

  • Rischi di natura fisica: rumore, vibrazioni, MMC, esposizione a radiazione solare, esposizione a calore, rischio elettrico, incendio/esplosione
  • Rischi di natura chimica: composti e sostanze, TLV
  • Gas, vapori, fumi, polveri, nebbie
  • Leggere e capire la scheda di sicurezza
  • Frasi R (rischio) e S (sicurezza)
  • Etichettatura delle sostanze e dei composti
  • Effetti: allergizzante, sensibilizzante, gastroenterico, neurologico, cancerogeno, mutageno, teratogeno. • Le tossinfezioni

Lezione 6 – Rischi specifici in agricoltura

  • Rischi di natura biologica: batteri, virus, macro e micro parassitari: anchilostomiasi, actinomiceti termofili.
  • Caratteristica di pericolosità: infettività, patogenicità, trasmissibilità, neutralizzabilità
  • Le zoonosi: da contatto diretto con animali, da punture di zecche
  • Gestione del rischio nell’attività agricola
  • Gestione del rischio residuo: protezione delle vie respiratorie, degli occhi e del viso, dell’udito, delle mani e della pelle, dei piedi.
  • Criteri per una corretta scelta del DPI

Lezione 7 – Valutazione del rischio rumore nell’attività agricola

  • Lettura della matrice del macrosettore Test finale a domande chiuse Simulazione finale di verifica dell’apprendimento a domande aperte

 MODULO “B3 – Costruzioni ed Estrazioni” PER R.S.P.P

(Durata: Corso di 60 ore + simulazione finale)

Modulo 1- Valutazione dei rischi

  • Obiettivi della valutazione dei rischi
  • Analisi dei pericoli e dei rischi: sequenza logica (fase preliminare, identificazione dei fattori di rischio e dei lavoratori esposti, stima dell’entità di esposizione ai pericoli, stima della gravità e della probabilità degli effetti, programmazione o messa in atto delle misure di prevenzione)
  • Ruolo del Datore di lavoro, dirigenti e preposti
  • Elementi per la costruzione di una matrice

Modulo 2 – Analisi di rischi Rischi derivanti dall’organizzazione del lavoro

  • Ambienti di lavoro
  • Movimentazione manuale dei carichi
  • Movimentazioni, sollevamento, mezzi di trasporto Il rischio infortuni
  • Rischio elettrico
  • Rischio meccanico
  • Rischio di particolari attrezzature
  • Rischio cadute dall’alto

Modulo 3 – Analisi dei rischi Il rischio chimico

  • Gas, vapori, fumi
  • Polveri, nebbie
  • Liquidi
  • Etichettatura Il rischio fisico e biologico
  • Rumore
  • Vibrazioni
  • Microclima
  • Illuminazione
  • Radiazioni
  • Videoterminali
  • Gestione del rischio residuo: DPI Collettivi ed individuali

Modulo 4 – Documenti ed emergenze

  • Discussione ed analisi delle esercitazioni sulla matrice
  • Contenuti del documento di valutazione dei rischi (i criteri adottati, le conclusioni della valutazione, l’individuazione delle misure di prevenzione e protezione, il programma di attuazione di ulteriori misure previste per un miglioramento nel tempo dei livelli di sicurezza
  • Situazioni critiche che possono dar luogo a situazioni di emergenza
  • Il miglioramento continuo
  • Test finale di verifica dell’apprendimento

Modulo 5 – Fattori di rischio in edilizia

  • Mansioni, macchine e prodotti
  • I rischi generati all’interno ed all’esterno del cantiere
  • Tipologie dei rischi
  • Manutenzioni e registri delle macchine

Modulo 6 – Lavori in cantiere

  • Lavori in spazi confinati e lavori in quota
  • Mezzi e accessori di sollevamento
  • Movimentazione meccanica
  • Metodi per la scelta del DPI corretto

Modulo 7 – Rumore, Vibrazioni e MMC Rumore

  • strategie di monitoraggio
  • analisi in frequenza e in banda d’ottava
  • Azioni conseguenti la misura del rumore in ambiente confinato
  • Metodi per la scelta del DPI corretto Vibrazioni
  • trasmesse al sistema mano-braccio ed al corpo intero
  • Effetti sulla salute
  • Valutazione del rischio senza misurazioni: quando e perché, con misurazioni
  • Metodi per la scelta del DPI corretto Movimentazione manuale dei carichi (MMC) e movimenti ripetitivi (WMSDs)
  • Procedure, modelli e criteri di valutazione del rischio (NIOSH)
  • Incidenza delle patologie correlate a movimenti ripetitivi
  • Metodi per la scelta del DPI corretto

Modulo 8 – Rischio chimico e biologico Rischio chimico

  • Definizione di polveri, fumi, nebbie, gas, vapori e aerosol: danni alla salute.
  • Cancerogenesi e cancerogenicità
  • Schede di sicurezza: frasi di rischio “R” e di sicurezza “S”, etichettatura
  • Dermatiti allergica da contatto e dermatite irritativi, sensibilizzazione
  • Metodi per la scelta del DPI corretto Rischio biologico
  • Metodi per la scelta del DPI corretto
  • Alcol e tabagismo

Modulo 9 – Gestione delle emergenze

  • Viabilità di cantiere e segnaletica
  • Impianto elettrico – normative macchine – manutenzione – rischio incendio
  • progettazione e sicurezza degli impianti elettrici di cantiere
  • sicurezza impianti elettrici sui macchinari
  • normativa macchine
  • la manutenzione ordinaria e straordinaria secondo le linee guida ISPESL
  • infortunio e malattia professionale
  • classificazione INAIL delle imprese edili
  • attrezzature di primo soccorso
  • servizi di cantiere
  • Prevenzione incendi
  • La gestione delle emergenze

Modulo 10 – Lavoro sicuro Contratto di appalto o contratto d’opera

  • Noleggio delle macchine e delle attrezzature
  • Comodati d’uso
  • definizione di: appaltante o committente, appaltatore, subappaltatore, lavoratore autonomo o prestatore d’opera, lavoratore subordinato, lavoratore dipendente
  • definizione di: contratto d’appalto, appalto scorporato, appalto promiscuo, subappalto, contratto d’opera • requisiti tecnico – professionali dell’appaltatore
  • informazioni da fornire alla ditta appaltatrice
  • interferenze di cantiere, cooperazione e coordinamento fra datori di lavoro committenti e appaltatori • coordinamento e cooperazione svolti dal committente datore di lavoro

Modulo 11 – La gestione della sicurezza Il PSC ed il POS

Test finale a domande chiuse Simulazione finale a domande aperte di verifica dell’apprendimento

Il corso rappresenta il percorso di formazione ai sensi dell’art 34 del Dlgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall’Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12 per il Datore di Lavoro che intende svolgere i compiti propri del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) nella propria azienda classificata di rischio basso.

Si considerano Datori di lavoro di aziende a rischio basso i Datori di Lavoro di settori quali commercio, uffici e servizi, artigianato, turismo.

Obiettivi: L’obiettivo della formazione, in rispetto dell’Accordo Stato Regioni in vigore dal 26 gennaio 2012 è fornire conoscenze e metodi ritenuti indispensabili per affrontare e risolvere le problematiche connesse all’attuazione e alla gestione della sicurezza e salute sul lavoro. Sviluppare capacità analitiche (individuazione dei rischi), progettuali (studio per la riduzione o l’eliminazione dei rischi), decisionali (scelta di interventi preventivi adeguati). (Rif. D.Lgs. 81/08, D.M. 16.01.1997; D.Lgs. 195/03)

Destinatari : Datori di Lavoro di aziende produttive fino a 30 dipendenti e di aziende di servizi fino a 200 dipendenti di aziende classificate rischio basso che intendono svolgere i compiti di Responsabile Servizio Prevenzione e Protezione (RSPP)

Contenuti : MODULO GIURIDICO NORMATIVO 4 ore e-learning

Il sistema legislativo in materia di sicurezza e salute sul lavoro dei lavoratori

La responsabilità civile e penale e la tutela assicurativa

la responsabilità amministrativa delle persone giuridiche (Dlgs 231/01)

i soggetti del sistema di prevenzione aziendale (Dlgs 81/08, compiti, obblighi, responsabilità

i sistemi di qualificazione delle imprese

Il sistema istituzionale della prevenzione

MODULO GESTIONALE – Gestione e organizzazione della sicurezza 4 ore e-learning

Criteri e strumenti per la valutazione dei rischi

La considerazione degli infortuni mancati e delle modalità di accadimento degli stessi

La considerazione delle risultanza delle attività di partecipazione dei lavoratori

Il documento di valutazione dei rischi (contenuti, specificità e metodologie)

I modelli di organizzazione e gestione della sicurezza e salute sul lavoro

Gli obblighi connessi ai contratti di appalto o d’opera o di somministrazione

Il documento unico di valutazione dei rischi da interferenza

La gestione della documentazione tecnico amministrativa

L’organizzazione della prevenzione incendi, del primo soccorso, e della gestione dell’emergenze

MODULO 3 TECNICO: Individuazione e valutazione dei rischi 4 ore

I principali fattori di rischio e le misure tecniche, organizzative e procedurali di prevenzione protezione

Il rischio da stress lavoro correlato

I rischi ricollegabili all’età alla provenienza da altri paesi

I dispositivi di protezione individuale

La sorveglianza sanitaria

MODULO 4 RELAZIONALE: formazione e consultazione dei lavoratori 4 ore

L’informazione, la formazione, l’addestramento

Le tecniche di comunicazione

I sistemi delle relazioni aziendali e della comunicazione in azienda

La consultazione e la partecipazione dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza

Natura, funzioni, modalità di nomina o di elezione dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza

Metodologia didattica    Saranno privilegiate metodologie di apprendimento e insegnamento interattive, innovative anche in modalità e-learning. saranno favorite metodologie di apprendimento basate sul problem solving applicate a simulazioni e problemi specifici con particolare attenzione ai processi di valutazione e comunicazione legati ai concetti della prevenzione.

Durata: 16 ore

Descrizione durata

8 ore in modalità e-learning

8 ore in presenza